Posts Tagged ‘Intoscana’

Su Intoscana: give hate a chance.

17 ottobre 2017


Grazie a Federico Di Via una corposa intervista per Intoscana, il portale ufficiale della regione, su «Odi. Quindici declinazioni di un sentimento.» Nel frattempo – sia mai – l’antologia sta pure su Goodreads.

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Su Intoscana le declinazioni di Odi.

6 ottobre 2017

«Verrà presentata in anteprima venerdì 6 ottobre alle 21:00 alla libreria IBS di Firenze l’antologia Odi. Quindici declinazioni di un sentimento, nuova raccolta di racconti della casa editrice orbetellana Effequ, da sempre attenta alla ricerca di nuove voci narrative toscane e non, curata da Gabriele Merlini (già curatore, sempre per effequ, di Selezione Naturale, uscita nel 2013; e autore di Válečky, romanzo a metà tra libro di viaggio e tranche de vie, pubblicato sempre nel 2013), la raccolta è inoltre arricchita da una postfazione di Vanni Santoni. […] I quindici racconti presenti nell’antologia sono tutti inediti e tutti di narratori esordienti, e vanno a toccare i molti modi in cui si vive, si sperimenta e si descrive uno dei sentimenti che meglio descrive il nostro tempo: l’odio. L’odio, nell’immaginario degli autori selezionati da Gabriele Merlini, si trova ovunque, filtra in ogni crepa del nostro vissuto, negli sfoghi sui social, nei muri che si alzano, nel rifiuto dello straniero, nelle difficoltà relazionali e in innumerevoli altre forme più sottili o evidenti. Dalla rabbia illusoria della rete al fascismo, dalle lingue che separano agli amori falliti, dalla ricerca della perfezione a quella del lavoro, Odi presenta quindici visioni del presente.» Il resto sta qui.

Memories can’t wait.

8 febbraio 2017

Masolino.Cantavano i Talking Heads. A domanda rispondo e ho scritto questo pezzettino su questo paesino, dopo che mi hanno intimato di farlo. Segue incipit. Il resto sta qui. «Qualche dato: siamo cinque sulla carrozza del regionale veloce in partenza alle 09.04 e ognuno dei miei compagni di viaggio sembrerebbe desideroso solo di iniziare una lunghissima conversazione inerente il tempo o la pulizia del convoglio. Alzo al naso il corposo saggio che sto sfogliando dall’alba e fingo sospetta indifferenza. Da San Giovanni Valdarno provengono parecchi artisti tra i quali Giovanni di Ser Giovanni [detto lo Scheggia], Giovanni da San Giovanni ma soprattutto Masolino da Panicale e Masaccio. Moltitudine di edifici rilevanti e itinerari naturistici tra pievi e boschetti degni di un classico dell’animazione. Però, come sempre accade con i luoghi familiari, le vicende storiche si miscelano alle personali e sbarcando senza salutare i pendolari riesco con difficoltà a scindere gli ingredienti. Sulla testa un sole caraibico e vorrei analizzare con qualcuno la faccenda.»

Per intervista: «Muro Una Sega.»

3 novembre 2015

Muro di Casse.
«L’incontro di mercoledì riprende sia nel titolo che nella struttura lo spirito di TUS, sebbene le faccende siano separate e non parliamo d’un TUS4, al momento non in programma. Certamente ci sembra un modo per continuare il dialogo con chi in città ama la letteratura, e sono parecchi visto anche il successo del recente festival delle riviste fiorentine.»
Il buon Di Vita mi intervista per Intoscana sul reading di domani.

Il Válečky su Intoscana: titoli sotto l’albero.

16 dicembre 2013

Lungarno.
«Válečky in slang ceco significa tortura amorosa, ma il viaggiatore che seguiamo dalla Germania alla Repubblica Ceca non è un’anima troppo sofferente, semmai un po’ frastornata. La sua storia con la ragazza boema di cui non sappiamo il nome è un valzer in cui ciascuno dei due gioca ad allontanarsi e a tornare vicino, ma non troppo, perché la realtà spogliata dall’immaginazione è qualcosa con cui la nostra generazione fatica a fare i conti. Nel mezzo c’è il fascino della Mitteleuropa, un luogo dell’anima che il nostro giovane flaneur cerca di conquistare per noi attraverso le parole.» Ilaria Giannini su Intoscana.