Nöstalgia [otto.] L’amour fou.

17 luglio 2011

Originale [con titolo
«L’amour fou»]  su Slipperypond.
Era marzo duemiladieci.
Tendenzialmente, l’ultimo
appuntamento della rubrica Nöstalgia.

Non posso considerarmi un grande esperto di Facebook né di ex fidanzati/e: su Facebook ho circa duecentotrenta amici* [pochi rispetto agli standard dei miei colleghi] e posso vantare un numero assai inferiore di ex fidanzate. Tuttavia oggi la mia attenzione è caduta su un articolo di Repubblica -quotidiano che leggo con estrema attenzione visto che in Germania costa due Euro e non viviamo in un clima di scialacquo- riguardante proprio i social network e gli amori passati. Nodo centrale il fatto che gli ex [in questi ultimi anni 2.0] tornerebbero alla carica spessissimo trovandoti in rete, a dispetto di mitologici tempi che furono nei quali le decisioni «erano irrevocabili e i ritorni si contavano sulla punta dlle dita» [cit.] stimati su fonti che tuttavia sfuggono. «Con un colpo di clic i fantasmi riprendono corpo -si scrive. -Mai perdere contatti con il proprio ex. Mai dire addio alla fidanzata di un tempo. È una abitudine sempre più diffusa restare in contatto, anzi rimettersi in contatto con gli amori passati.» Sempre più diffusa? Boh. E se nel ventennio 1950-1970 fu registrato un commovente picco su scala mondiale di riavvicinamenti sentimentali? Come lo si stabilisce? Dannata nascita tardiva del web. Ma non solo. «Quella curiosità un po’ sadica di sapere che fine ha fatto un vecchio amore» sarebbe aumentata per via di Facebook. E penso: ma davvero? O forse è solo più visibile? «Oggi si ricicla tutto, non si butta via niente. Neanche un ex.» Oggi? E prima? Ah, ecco. «Prima si rimaneva insieme tutta la vita e se ci si separava era per sempre.» Tutta la vita e separazioni senza spiragli? Boh, giura? Pare strano ma mi sa che sottovaluto un sacco di cose a livello di Facebook e relazionale.**

* Nell’anno in corso numero sensibilmente cresciuto, ma non è questo il punto.
** L’articolo citato nel testo tuttavia è stato scritto basandosi sul campione francese, i quali sappiamo -oltre ad essere inguaribili socialisti- sono pure tizi  sensibili e capaci di strabilianti rentrée.

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