Di Fulvio Paloscia. Sullo stato [letterario] delle cose in zona e recenti eventi: qui.
Posts Tagged ‘Firenze’
«Tra i giovani scrittori nel covo del Caffè Notte.»
20 gennaio 2013Prossimamente sto lì.
14 gennaio 2013a. Venerdì diciotto gennaio ore ventuno e cinque si legge a Torino una sega due. Letture di sangue. L’evento letterario del triennio presso il Caffé Notte in vie delle Caldaie ventotto a Firenze.
b. Giovedì ventiquattro gennaio ore diciotto si parla con e di Roberto Vigevani assieme a Raoul Bruni in occasione della uscita del libro Lo studio dell’ebraico e l’arte della manutenzione della vecchiaia [Nicomp Laboratorio Editoriale] presso la libreria IBS di Firenze in via dei Cerretani sedici rosso.
c. Giovedì quattordici febbraio ore diciotto e quindici si ri-parla con il buon Federico Di Vita e Fabiagio Salierno del Collettivomensa su Pazzi Scatenati. Usi e abusi dell’editoria [Tic edizioni] presso la libreria Cité di Firenze in Borgo S. Frediano venti rosso. That’s it.
Torino una sega: l’evento. Due.
4 gennaio 2013Su Facebook sta qui.
Torino una sega: l’evento. Uno.
1 gennaio 2013Firenze delle letterature.
18 novembre 2012«Torino una sega»: torna l’evento sporco.
9 novembre 2012Dice a gennaio. Prepararsi [puntate precedenti qui.]
«Torino una sega»: il successone.
16 giugno 2012«Torino una sega»: l’evento sporco.
11 giugno 2012Venerdì quindici giugno ore ventuno e venticinque.
Presso il Caffé Notte in via delle Caldaie 28.
Quindici minuti a capoccia: un testo proprio e uno altrui.
Su Facebook: qui.
Ai ai smai sesler eni els so co uil piso ai [due.]
27 maggio 2012
Giovedì 31 maggio.
Ore 21.30 alla Citè.
Allora un sostanziale cinquanta percento del tema della edizione duemiladodici del Maggio Musicale Fiorentino è la Mitteleuropa* e io devo fare un brevissimo punto della situazione e capire cos’è Mitteleuropa e cosa intendiamo per Mitteleuropa perché il concetto è quantomai sfuggente così dico che la Mitteleuropa possiamo farla coincidere con l’area di Europa che al momento viene chiamata Europa centrale** e l’Europa centrale a sua volta possiamo farla coincidere con l’attuale Germania e l’Austria e la Repubblica Ceca e la Slovacchia e la Polonia e l’Ungheria ma l’argomento -forse non adattissimo per un giovedì alle ventidue- è complesso e mica voglio presentarmi alla Cité con una cartina geografica tuttavia qualche beninformato mi farà notare «ma Repubblica Ceca e Slovacchia e Polonia e Ungheria non sono Europa dell’Est?» quindi abbiamo identificato il nocciolo o quantomeno il problema e mi pare un ottimo punto di partenza per analizzare l’Europa Danubiana.***
* L’altro è il Sud America.
** «Nel proprio senso di fondo il termine Europa centrale dovrebbe avere una propria evidente utilità se serve a ricordare ai lettori dei giornali che Berlino Est, Praga e Budapest non sono nella stessa regione di Vladivostok e la Siberia non inizia al Check Point Charlie.» [ Timothy G. Ash.]
*** L’assenza di questi giorni deriva dalla fisiologica necessità di ripresa a seguito del major-day. Ci torneremo.
We and the major.
23 maggio 2012Venerdì 25 maggio 2012. Ore 19.00.
Caffè letterario delle Murate.
Piazza delle Murate. Firenze.
Alcuni scrittori fiorentini incontrano Matteo Renzi e discutono di
politiche culturali e della Firenze letteraria che vorrebbero.
Con:
Matteo Renzi [sindaco di Firenze e Assessore alla Cultura.]
Alessandro Raveggi [scrittore e rappresentante dei promotori.]
Modera:
Riccardo Ventrella. Direttore del Teatro della Pergola e Firenze Estate.
Tra i promotori:
Vittorio Biagini. Raoul Bruni. eFFe. Ilaria Giannini. Emiliano Gucci. Paolo Maccari. Francesca Matteoni. Gabriele Merlini. Sergio Nelli. Jacopo Ninni. Daniele Pasquini. Alessandro Raveggi. Francesco Recami. Matteo Salimben. Vanni Santoni. Marco Simonelli.
Pagina FB con i dettagli della faccenda: qui.
La parte del sofà.
20 maggio 2012Prepararsi al Renzi*. Ma ci torneremo.
Nöstalgia [due] reloaded.
11 maggio 2011Originale [con titolo «una serata con Don Backy:
Slipperypond indaga sul Clan Celentano
a distanza di quarant’anni.»] su Slipperypond.
Era giugno duemilasette.
1. Com’è davvero Don Backy.
Minima idea. Raramente stasera sono arrivato a meno di un metro da lui. Tuttavia credo sia piuttosto giovanile per l’età che ha [classe 1939] e molti elementi inducono a ritenere come in passato sia stato un gran bel ragazzo. Quando mi siedo per assistere alla conferenza-stampa dedicata all’uscita del libro scritto da D.B. e recentemente pubblicato provo a misurarmi in scala-Don-Backy: siamo uno a uno anche se lui è un filo più curvo nelle spalle e questo gli regala potenzialmente due-tre centimetri sulla punta dei miei capelli [sebbene io porti bassissime All Starr ai piedi e lui gli stivali che Celentano sfoggiava nel 1957, quindi forse pari alla fine dei giochi ma riconosco trattarsi di aspetto non fondamentale per la trattazione dunque andiamo avanti.]
Nöstalgia [uno.]
10 maggio 2011
Originale [con titolo «preghiera a San Lorenzo
di un inquilino affezionato che forse cambia
quartiere»] su Slipperypond.
Era novembre duemilasei.
«Ci si sente come il topo che scappa mentre la nave affonda, anche se la nave non sta propriamente affondando: questo lo dicono i giornali. Loro sono i veri colpevoli, gira voce. Persino Cucuzza in quel programma pomeridiano ha parlato del quartiere nel quale vivo. Per i non fiorentini all’ascolto, una bomba pronta per esplodere. Figurarsi. Immigrazione. Delinquenza. Code di mostro che spuntano dai tombini e zone in ombra. I vicoli si fanno fiumi di roba gialla pronti a sommergere gli onesti lavoratori che rincasano verso le sette. I kebab. I felafel di distruzione di massa. I tombini che ributtano hascisc. Coltellate e lampeggianti della polizia. Il Poeta ebbe a scrivere che la notte si tinge di blu e nero [blu-e-nero?] e in una rosticceria spiegano che gli affari vanno male non perché il pollo ricorda polistirolo scottato ma perché la gente ha paura: di solito, quando questo succede, arriva sempre un dittatore a risolvere le cose.» [Continua qui.]












