«Una volta [e non era tanto, tanto tempo fa] Eric Hobsbawm si espresse più o meno in questo modo sull’argomento: assieme alla fine del comunismo è scomparsa una mole enorme di valori, abitudini e pratiche sociali che avevano segnato la vita di intere generazioni nella ex URSS e paesi da essa controllati. Dobbiamo così riconoscere quanto profondi e gravi siano risultati gli shock e le disgrazie in termini umani verificatesi in conseguenza di questo brusco e inaspettato terremoto sociale. Non è questa la sede più adatta -o forse lo sarebbe tuttavia è sempre complicato e rischioso misurarsi nell’esercizio in poche battute- per valutare la correttezza degli aggettivi brusco o inaspettato. Dunque limitiamoci a sottolineare come senza dubbio di shock si trattò, e pure vi seguirono una discreta sequenza di disgrazie.» [Continua qui.]


