Posts Tagged ‘elezioni amministrative 2011’

Su «East Journal.»

18 settembre 2011


«Berlino. Per caso [immagino] chi sta scrivendo quasi mai è stato contemporaneamente nella stessa città con il papa, se escludiamo sporadiche giornate a Roma per turismo o lavoro. Non ero in Repubblica Domenicana con Wojtyła nel settantanove -in questo caso mi mette al riparo da accuse di relativismo il fatto che avessi sei mesi- e nemmeno a fine agosto in Spagna con Ratzinger. Ma [ancora: immagino] per caso sarò a Berlino il ventidue settembre quando Benedetto XVI sbarcherà in città dando inizio al proprio pellegrinaggio in Germania. Chi fosse interessato alle specifiche può fare un salto sul sito ufficiale [eccolo] e tenere d’occhio il countdown sulla destra. Ratzinger, si legge, volerà con un aereo Lufthansa battezzato Ratisbona. Al seguito: cento persone. In volo [un paio d’ore] verrà servito [a tutte e cento le persone?] un variegato menù incentrato su specialità italiane e tedesche. Prima della messa all’Olympiastadion capatina del Presidente della Repubblica Federale Christian Wulff e Angela Merkel. Incipit imprescindibile per sottolineare quanto la capitale tedesca stia vivendo un periodo di grande fermento. Infatti, a ridosso del papa -recitano i cartelli- anche il cancelliere si concederà una uscita pubblica in città: Die Kanzlerin kommt il diciassette settembre. Tuttavia in questo caso va specificato che la Merkel non arriverà alla piazza dello speach con un aereo battezzato Amburgo, essendo residente a dieci minuti di metro/cinque di delegazione con scorta.» [Continua su East Journal.]

Denis.

31 maggio 2011

Per parlare di «sostanziale pareggio» servirebbe che la Moratti vincesse a P’yŏngyang.

Su «East Journal.»

18 maggio 2011

«Berlino. Piacevoli variazioni sul tema ossia, contrariamente a quanto spesso accade, stavolta è dall’estero che tocca seguire un voto italiano: la prassi risulta infatti essere monitorare dall’Italia tornate elettorali estere. E va bene che si trattava di voto locale ma la stretta connessione con la politica nazionale e l’andamento del governo hanno certo contribuito a rendere la faccenda più appetitosa nonché meritevole di qualche sforzo. Impressioni al riguardo. Durante la mattinata menefreghismo pressoché totale dei principali canali televisivi tedeschi nei confronti della chiamata alle urne in Italia, ed è strano visto quanto fosse evidente il nesso con l’operato del primo ministro italiano, ossia un tizio del quale di solito si parla con eroica abnegazione. Evidentemente però, se spogliato del colore generato dalle migliaia di uscite cui ha abituato le diplomazie e i media di mezzo mondo, il Cavaliere risulta capace di destare meno interesse e -al netto di lanci striminziti- viene nominato solo in parallelo a Strauss Kahn e il vecchio Bill Clinton.» [Continua su East Journal.]

Piero Fassini.

17 maggio 2011


«In Turin, wo der populäre PD-Bürgermeister Sergio Chiamparino nicht mehr kandidieren durfte, hat offenbar im ersten Durchgang der prominente PD-Mann Piero Fassini mit vorläufig 56 Prozent bequem die absolute Mehrheit erreicht.»*

No. Via. Dall’estero non c’è gusto a seguire una trombata elettorale. Troppe imperfezioni.
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