La parte del merlo.

Luglio 7, 2009

Nel corso degli ultimi 200 anni il merlo ha lasciato le foreste per diventare un uccello di città. Dapprima in Gran Bretagna, già alla fine del diciottesimo secolo, e qualche decina di anni più tardi a Parigi e nella Ruhr. Durante il diciannovesimo secolo ha conquistato una dopo l’altra tutte le città d’Europa. Intorno al novecento si è installato a Vienna e Praga, avanzando quindi verso Est e raggiungendo Budapest, Belgrado, Istanbul.

Il merlo. Dal punto di vista del pianeta questa invasione del merlo nel mondo dell’uomo è assai più importante della invasione della America del Sud da parte degli spagnoli, o il ritorno degli ebrei in Palestina. Il cambiamento dei rapporti tra le diverse specie del creato [pesci, uccelli, uomini e vegetali] è un cambiamento di ordine più elevato rispetto a quello fra diversi gruppi di una medesima specie. Che la Boemia sia abitata dai celti o dagli slavi, che la Bessarabia sia stata conquistata dai romani o dai russi, la terra se ne infischia. Ma che il merlo abbia tradito la propria originaria natura per seguire l’uomo nel suo mondo artificiale è qualcosa che produce un mutamento nell’organiz-zazione del pianeta.

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Però nessuno ha il coraggio di interpretare i due ultimi secoli come la storia della invasione delle città dell’uomo da parte del merlo.

M. Kundera. Kniha smíchu a zapomnění.

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