Trovo che Entropa di Cerny sia una brutta opera d’arte, e ciò indipendentemente dal fatto che per molti risulti essere solo una accozzaglia malriuscita di stereotipi obsoleti e grossi tubi innocenti; a parere mio sarebbe brutta anche se una struttura di quel tipo avesse sorretto l’insieme delle più belle immagini della storia della fotografia, penzolanti con fogliettini riportanti i più sofisticati concetti che mente umana possa concepire, e musica celeste di sottofondo: non enormi cessi bulgari e italiani pallonari. Non tedeschi beoni e francesi grèvi. Poiché Entropa per me è brutta a priori, messa su com’è con quello scheletro bluastro e le silhouette delle nazioni ficcate nel mezzo in colori cozzanti tra loro. Ma la faccenda sconsolante…
…non è Entropa in sé, i suoi colori, l’artista ceco Cerny o i gusti personali di un tizio che torna a scriverci scemenze al riguardo per poi finire su altro [un tizio oltretutto totalmente digiuno di arte], quanto coloro che nel trucchetto di Entropa sono cascati qualche mese fa. Chi è rimasto inorridito, si è sentito offeso ed è stato scioccato nell’intimo: ai bei tempi furono molti.

Ora, vero che ad una attenta analisi simili comportamenti li hanno avuti per lo più coloro che poco hanno da dire in esteso, come preti in relazione all’artista di turno che crocifigge un rospo o fa cadere un meteorite sul Papa, ma sarebbe lo stesso da augurarsi che in futuro tutti inizino ad inorridire per cose migliori e più meritorie, o almeno in ambito internazionale, nonché magari si abbia più lungimiranza nell’organizzare eventi. Ma tanto questa è storia vecchia e specie oggi, poi, ché la notizia del giorno risulta essere il fatto che Entropa da stamani la stiano smontando e portando via da Bruxelles, dove si trovava per celebrare il semestre ceco di presidenza. Con più di un mese di anticipo sui tempi stabiliti, oltretutto. La decisione andrebbe attribuita allo stesso David Cerny, che l’ha motivata così alla stampa: per me la presidenza ceca è finita nel momento in cui il governo di Topolanek è stato smantellato. Io, per quanto mi riguarda non voglio collaborare con il nuovo governo che riunisce vecchi e nuovi comunisti. Lo stesso nuovo premier [Jan Fisher] era un membro del partito comunista.
Da Euronews: “Cerny ha voluto sottolineare la sua solidarietà
nei confronti dell’ex premier liberale Mirek Topolanek,
costretto alle dimissioni nel mezzo del semestre europeo.
Di fatto venerdì scorso il suo successore Jan Fisher ha preso
le redini del governo di transizione, fino alle elezioni di giugno.”
“L’installazione Entropa aveva già scatenato polemiche e critiche
per le rappresentazioni stereotipate e ritenute da alcuni
semplicistiche dei diversi stati membri. Cerny, che sosterrà
personalmente i costi dello smantellamento, ha annunciato
che Entropa sarà esposta in una galleria privata di Praga.”
«Vecchio comunista.» Il povero Fischer mi aspettavo venisse sotterrato da critiche di questo tipo al momento della nomina. Ma non si sentono poi tanto spesso. E per fortuna, visto che trattasi di tizio infinitamente migliore di chi l’ha preceduto, e pure di colui che l’ha nominato [ma per me, ben inteso. Giudizio soggettivo. Come dire che Entropa fa cagare.]





Ottobre 15, 2009 a 4:49 pm
[...] uno e sette l’alternativa che non firmi. Tutto questo nel giorno in cui David Cerny, padre di Entropa, dichiara di volere mettere trenta peni ciondolanti nel mezzo della nuova stazione del Copa Centrum [...]