Fischer’s prize.

Aprile 9, 2009

Oggi Klaus ha dato a Fischer l’incarico di formare un governo tecnico che sostituirà quello di Topolanek, caduto a fine marzo. Sulla figura del nuovo PM tutti si sono trovati d’accordo in tempi rapidi, da quelli dell’ODS ai verdi del SZ ai cattolici del KDU-CSL (ovverosia la maggioranza di Topolanek) nonché l’opposizione CSSD, i socialdemocratici .

Riciclo.

Per circa un mese dunque Praga avrà due primi ministri, uno intento a raccattare i cocci della precaria amministrazione uscente, l’altro impegnato a trovare un modo decoroso per portare a termine il semestre ceco di presidenza europea senza ulteriori figuracce e non farsi travolgere dalla crisi. Dalla nascita nel novantatré questa è la seconda volta che la Repubblica Ceca viene affidata ad un governo tecnico e ad interim. Fischer -che resterà in carica per circa cinque mesi, uno meno di Josef Tosovsky, precedente recordman nella disciplina- ha cinquantotto anni ed è il più vecchio cittadino a ricoprire simile ruolo. In gioventù è stato comunista nel KSC e nominerà otto ministri dall’area della vecchia maggioranza di centro-destra, più sette dai progressisti del CSSD. I cattolici del KDU-CSL invece, nonostante nessun veto sulla persona, non prenderanno parte all’esecutivo per loro personalissima scelta. Ma dal Castello fanno notare che tanto i numeri ci sono lo stesso e dunque amen: che bello e misterioso un paese nel quale, anche se i cattolici se ne vanno più o meno sbattendo la porta, viene ugualmente formato un governo.

Una Risposta a “Fischer’s prize.”


  1. [...] Fischer: qui. Su Entropa: [...]


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