Archivio per 21 Dicembre 2008

When Toyokazu met Luboš.

Dicembre 21, 2008

Il tizio che arriva in zona, nel novero delle cose che vorrebbe dire ma non può, ci infila sempre questa: però è buffo un nero che parla ceco. Confermo: può esserlo. Allo stesso esatto modo un giapponese che parla slovacco. Però poi uno analizza la faccenda un filo più in profondità e scopre l’arcano: ovvero in Slovacchia oggi esistono 44 compagnie giapponesi che danno lavoro a più o meno quindicimila slovacchi, una cifra enorme se confrontata alla popolazione. Inizio a tradurre l’intervista per lo Spectator a Toyokazu Kubota, un giapponese dell’ambasciata dal cognome nipponico ma che suona curiosamente locale [tipo Neruda.] E insomma Kubota parla alla perfezione la lingua del posto, l’inglese, e naturalmente il giapponese. Tuttavia per una curiosa selettività inconscia anche dopo un secolo passato a Budapest in ungherese sa dire solo jó napot [ciao.]

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